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FATTURAZIONE ELETTRONICA PA (Pubbliche Amministrazioni)

A seguito del Regolamento n. 55/2013 (G.U. n. 118 del 22 maggio 2013), la PA non potrà accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e procedere al pagamento, anche parziale, sino all'invio del documento in forma elettronica.
Per “fattura elettronica” verso la PA, si intende un documento in formato Xml, sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale che contiene il codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (c.d. IPA).
Tale obbligo è già in vigore per le Amministrazioni Centrali “principali” (Ministeri ed Agenzie Fiscali) e per gli Enti nazionali di previdenza ed assistenza.
Dal 31 marzo 2015, l’obbligo è esteso  per tutte le altre pubbliche amministrazioni ivi comprese le amministrazioni locali.
A decorrere dalle date precedentemente evidenziate, i fornitori (siano imprese ovvero lavoratori autonomi) dovranno emettere, trasmettere ovvero conservare elettronicamente le fatture destinate alla PA.
La trasmissione delle fatture elettroniche, anche attraverso intermediari, dovrà avvenire mediante l'utilizzo del Sistema di interscambio (c.d. SdI), gestito dall'Agenzia delle Entrate per il tramite della Sogei.
L’art. 25 del DL n. 66/2014 ha stabilito che le fatture elettroniche che saranno emesse nei confronti delle PA dovranno contenere oltre al codice IPA che identifica la PA:

  • il Codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136: tra le esclusioni rientrano, quindi, quelle fatture emesse a seguito di un’operazione che non risulta qualificata come appalto;
  • il Codice unico di Progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto ai sensi dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

Nei casi in cui i fornitori della PA non riportino il CIG ovvero il CUP le PA non procederanno al pagamento delle fatture elettroniche trasmesse.

Lo studio “Benegiamo & Associati”, in qualità di intermediario, fornisce il servizio di fatturazione elettronica in tutte le sue fasi:

  • Creazione fattura in formato XML
  • Firma digitale della fattura
  • Invio della fattura al sistema di interscambio
  • Archiviazione e conservazione sostituiva delle fatture e delle notifiche

Per info e costi invia un e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure telefona allo 0836.444977

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